Sospensione Attività Lavorativa per Violazioni Sicurezza sul Lavoro

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha recentemente pubblicato la Circolare n. 3/2021 che introduce sostanziali modifiche in merito alla sospensione dell’attività delle imprese per violazioni in ambito di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

La Circolare n. 3/2021 non prevede più la discrezionalità da parte della Pubblica Amministrazione nell’adozione di provvedimenti sospensivi dell’attività lavorativa in seguito della violazione di alcuni adempimenti cogenti.

Il potere spettante agli Ispettori del Lavoro ora è esteso ai servizi ispettivi delle aziende sanitarie locali.

Queste le violazioni previste in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro con le relative sanzioni pecuniarie.

Non è più necessario che la violazione sia reiterata. Sarà quindi sufficiente l’accertamento di una delle violazioni di seguito indicate per consentire l’adozione del provvedimento sospensivo.

Mancata elaborazione del documento di valutazione dei rischi€ 2.500
Mancata elaborazione del Piano di Emergenza ed evacuazione€ 2.500
Mancata formazione ed addestramento€ 300 /cad lavoratore interessato
Mancata costituzione del servizio di prevenzione e protezione e nomina del relativo responsabile€ 3.000
Mancata elaborazione piano operativo di sicurezza (POS)€ 2.500
Mancata fornitura del dispositivo di protezione individuale contro le cadute dall’alto€ 300 /cad lavoratore interessato
Mancanza di protezioni verso il vuoto€ 3.000
Mancata applicazione delle armature di sostegno, fatte salve le prescrizioni desumibili dalla relazione tecnica di consistenza del terreno€ 3.000
Lavori in prossimità di linee elettriche in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi€ 3.000
Presenza di conduttori nudi in tensione in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi€ 3.000
Mancanza protezione contro i contatti diretti ed indiretti (impianto di terra, interruttore magnetotermico, interruttore differenziale)€ 3.000
Omessa vigilanza in ordine alla rimozione o modifica dei dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo€ 3.000

Il provvedimento di sospensione è adottato in relazione alla parte dell’attività imprenditoriale interessata dalle violazioni (esempio: singola unità produttiva, singolo cantiere).

Il provvedimento di sospensione può essere applicato solo ai lavoratori interessati dalle violazioni. Si tratta di sospendere dall’attività soltanto i lavoratori rispetto ai quali il datore di lavoro abbia omesso la formazione e l’addestramento e/o abbia omesso di fornire i necessari dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto.  

La sospensione, in tal caso, comporta l’impossibilità per il datore di lavoro di avvalersi del lavoratore interessato fino a quando non interverrà la revoca del provvedimento. Resta fermo l’obbligo di corrispondere al lavoratore interessato il trattamento retributivo e di versare la relativa contribuzione.

Il datore di lavoro che non ottempera al provvedimento di sospensione è punito con l’arresto fino a sei mesi nelle ipotesi di sospensione per le violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e con l’arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da 2.500 a 6.400 euro nelle ipotesi di sospensione per lavoro irregolare.