Emergenze Aziendali: Gestirle al Meglio per Contenere i Danni

Negli attuali contesti aziendali, anche in conseguenza dei pesanti cambiamenti climatici, sono sempre più diffuse ed improvvise le situazioni di emergenza che rendono fondamentale un’adeguata squadra delle emergenze, che potrebbe anche essere coinvolta in un piano di emergenza ed evacuazione.

Risulta quindi di primaria importanza la presenza di un numero adeguato di addetti alle emergenze (antincendio e primo soccorso) e di una loro efficace formazione. Va naturalmente effettuata anche la sensibilizzazione al tema di tutti i lavoratori.

Per questo motivo desideriamo riproporre un quesito sempre più attuale: quanti addetti alle emergenze devono essere designati?

Il datore di lavoro deve designare un numero di addetti alle emergenze affinché l’intera area di lavoro sia sempre coperta.

Il numero corretto di addetti alle emergenze deve tener conto di tutti parametri di seguito elencati:

  • rischi aziendali che possono determinare la necessità di intervento degli addetti alle emergenze (es. incendio, taglio, chimico, caduta dall’alto);
  • dimensioni aziendali: numero di lavoratori e metratura dello stabilimento;
  • layout aziendale: compartimentazione delle aree di lavoro (separazioni fisica tra aree, spazi vasti con percorsi tortuosi, presenza di più capannoni attigui), suddivisione su più piani (es. ufficio e produzione);
  • turni di lavoro e numero di lavoratori per turno;
  • sostituzione di addetti alle emergenze assenti, anche temporanea, a prescindere dal motivo dell’assenza (es. uscita per lavoro dalla sede aziendale, malattia, ferie).

Formazione e Aggiornamento degli addetti alle emergenze:

  • Addetti antincendio: formazione base + aggiornamento quinquennale
  • Addetti primo soccorso: formazione base + aggiornamento triennale

Per saperne di più contattaci! Servizio clienti – Stefania La Gatta stefania.lagatta@csmcare.it

Immagine di freestockcenter su Freepik

Data di Pubblicazione: 15 gennaio 2024