COVID-19: Quasi 50.000 Denunce di Contagi all’INAIL

” I contagi sul lavoro da nuovo Coronavirus rilevati dall’Inail alla data del 30 giugno sono 49.986, 965 in più rispetto al monitoraggio del 15 giugno e pari a circa un quinto delle denunce di infortunio pervenute all’Istituto dall’inizio dell’anno. I casi mortali sono 252 (+16), concentrati soprattutto tra gli uomini (82,5%) e nelle fasce 50-64 anni (69,8%) e over 64 anni (19,5%), con un’età media dei deceduti di 59 anni. Prendendo in considerazione il totale delle infezioni di origine professionale segnalate all’Inail, il rapporto tra i generi si inverte – il 71,6% dei lavoratori contagiati sono donne – e l’età media scende a 47 anni. A fare il punto della situazione è il sesto report nazionale elaborato dalla Consulenza statistico attuariale dell’Istituto, pubblicato oggi insieme alla versione aggiornata delle schede di approfondimento sui casi registrati nelle 19 regioni italiane e nelle due province autonome di Trento e Bolzano, diffuse con cadenza mensile.”

INAIL pubblica sul proprio sito un interessante Report sul contagio da Covid-19 negli ambienti di lavoro, aggiornato al 30 giugno scorso, e le nuove Schede Regionali.

Per quanto riguarda la Lombardia, le denunce di infortunio sul lavoro da Covid-19 sono state 18.032, di cui 113 con esito mortale.

Le professioni:

  • tra i tecnici della salute l’80,9% sono infermieri;
  • tra le professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali il 98,9% sono operatori socio sanitari;
  • tra le professioni qualificate nei servizi personali ed assimilati il 90,8% sono operatori socio assistenziali;
  • tra il personale non qualificato nei servizi di istruzione e sanitari il 53,3% sono ausiliari ospedalieri mentre
    il 38,5% sono ausiliari sanitari portantini.