EU-OSHA: Salute e Sicurezza in presenza di Sostanze Pericolose

Il sito dell’European Agency for Safety and Health at Work pubblica nuovo materiale informativo sulla Campagna 2018-2019.

“I lavoratori sono esposti a sostanze pericolose in molti ambienti di lavoro europei. Tali esposizioni sono più comuni di quanto la maggior parte delle persone pensi e, di fatto, possono verificarsi in quasi tutti gli ambienti di lavoro. Ciò comporta importanti preoccupazioni per la sicurezza e la salute.

Una sostanza pericolosa è qualunque solido, liquido o gas che ha le potenzialità di causare danni alla sicurezza o alla salute dei lavoratori. L’esposizione può avvenire per inalazione, penetrazione cutanea o ingestione.

Le esposizioni a sostanze pericolose nell’ambiente di lavoro sono collegate a problemi che hanno effetti acuti e a lungo termine sulla salute, tra cui:

  • malattie respiratorie (ad esempio asma, rinite, asbestosi e silicosi),
  • danno agli organi interni, compresi il cervello e il sistema nervoso,
  • irritazione cutanea e malattie della pelle,
  • tumori occupazionali (ad esempio leucemia, cancro ai polmoni, mesotelioma e cancro della cavità nasale).

Inoltre, la presenza di sostanze pericolose può mettere i lavoratori a rischio di incendio, esplosione, intossicazione acuta e soffocamento.

La seconda indagine europea tra le imprese sui rischi nuovi ed emergenti dell’EU-OSHA rivela che le sostanze pericolose sono frequenti soprattutto in alcuni settori, come l’agricoltura, la produzione e l’edilizia.

Tuttavia, i lavoratori di ogni settore sono potenzialmente a rischio di esposizione alle sostanze pericolose. In effetti, nel complesso, il 38 % delle aziende europee segnala la presenza di sostanze chimiche o biologiche potenzialmente pericolose nei propri ambienti di lavoro. Pertanto, è fondamentale che i rischi siano individuati e gestiti.

La Guida della campagna spiega perché la gestione delle sostanze pericolose nell’ambiente di lavoro è così importante. Presentando numerosi casi studio e soluzioni pratiche, delinea la legislazione pertinente e descrive come creare una cultura della prevenzione del rischio. La valutazione del rischio è fondamentale per la prevenzione e una sezione della guida di facile utilizzo suddivide il processo in semplici passaggi. Sono forniti consigli su gruppi di lavoratori particolarmente a rischio ed è presente una sezione incentrata sugli agenti cancerogeni e sul cancro professionale. Infine, le informazioni fornite per ultime ma non meno importanti, riguardano le modalità di partecipazione alla campagna e le date principali.”

Particolarmente interessante la sezione relativa alle Infografiche.

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