Archive for the ‘CSM Care News’ Category

CIIP Seminario 2 ottobre 2019 con la Partecipazione di CSM care

Wednesday, September 11th, 2019

La Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione ha organizzato il prossimo 2 ottobre, presso la Clinica del Lavoro di Milano, il Seminario “Le comunicazioni dei medici competenti fonte di conoscenza dei rischi: utilizzi e criticità dell’Allegato 3B“.

La CIIP ha attivato nel 2019 un gruppo di lavoro che ha avviato un confronto sulla sorveglianza sanitaria tra le associazioni ad essa aderenti.

Tra i temi trattati quello delle comunicazioni dei Medici Competenti, tra cui quelle inserite nell’Allegato 3B. Ogni anno i medici competenti inseriscono in un portale web gestito da INAIL informazioni relative alla sorveglianza sanitaria riferite all’anno precedente.

Sono fra le poche informazioni disponibili sui rischi presenti negli ambienti di lavoro e sui lavoratori che vi sono esposti, mentre la maggior parte dei sistemi informativi utilizzati per la prevenzione sono basati sui danni (infortuni e malattie professionali). Queste informazioni sono quindi rese disponibili ai Servizi di Prevenzione delle ASL che possono utilizzarle per la programmazione di attività di prevenzione, così come per evidenziare situazioni abnormi meritevoli di approfondimenti e di controlli. D’altro canto l’analisi dei dati aggregati può consentire di supportare e orientare i medici competenti a confrontarsi per una valutazione omogenea dei rischi per attività produttiva. Inoltre, se i dati fossero resi disponibili, le associazioni di categoria e le organizzazioni dei lavoratori e degli imprenditori potrebbero giovarsene per la condivisione e programmazione strategica di misure di prevenzione, in funzione delle evidenze “epidemiologiche” che emergono in determinati settori. Le esperienze di immissione dei dati e della loro elaborazione hanno messo in luce diverse criticità che potrebbero essere in buona parte superate avviando momenti di confronto tra medici competenti e operatori sanitari dei Servizi di prevenzione delle ASL/ATS.

Questo primo seminario CIIP intende aprire un confronto sull’utilizzo di queste informazioni e sulle possibilità di migliorarne la fruibilità. Altri incontri sono in previsione in particolare sulle idoneità difficili e sull’accomodamento ragionevole.

La Valutazione dei Rischi nelle Cantine Vinicole

Thursday, September 5th, 2019

Il sito puntosicuro.it riporta un interessante documento dal titolo “Lavoro in spazi confinati nelle cantine vinicole. Indicazioni operative per la gestione dei rischi”, prodotto dall’ATS Pavia e a cura di Gioia De Paschale, Antonio Bordati, Cristina Gremita (ATS Pavia) e Adriano Bacchetta (European Interdisciplinary Applied Research Center for Safety – Parma).

“Con riferimento ai luoghi di lavoro nelle cantine vitivinicole si indica che “dovranno essere valutate, ad esempio, le caratteristiche relative a pavimentazione ed aerazione, nonché i volumi degli ambienti; per i rischi derivanti dall’uso di attrezzature ed impianti dovrà essere accertata l’assenza di pericolo di contatto con organi in movimento o che possono essere accidentalmente rimessi in moto”.

Dovrà poi essere considerato il rischio chimico, “da intendersi quale rischio infortunistico, oltre che tecnopatico, correlato sia all’impiego di prodotti durante le pratiche di cantine, sia allo sviluppo di gas e vapori pericolosi nelle varie fasi di trasformazione delle uve”.

Altre fonti di rischio sono costituite, inoltre, “da silice, anidride solforosa, prodotti sanificanti e detergenti. Il datore di lavoro dovrà prendere in considerazione, in particolare, le loro proprietà pericolose, il livello, il modo e la durata dell’esposizione, le circostanze in cui viene svolto il lavoro in presenza di tali agenti”. E si dovrà tenere conto anche “della formazione dei lavoratori e delle differenze di genere, età e provenienza”.”

Criteri per il Riconoscimento del Lavoratore Autonomo

Monday, July 29th, 2019

Puntosicuro.it riporta un’interessante sentenza della Corte di Cassazione Penale del 16 luglio scorso, che “indica sinteticamente quei criteri che consentono di riconoscere la figura di un lavoratore autonomo che opera nell’ambito di una organizzazione datoriale e di smascherare un lavoro di dipendenza di fatto”.

“La suprema Corte, nel rigettare il ricorso, ha posto in chiara evidenza che la definizione di datore di lavoro accolta dal citato D. Lgs. n. 81/2008, ha infatti aggiunto la suprema Corte, non si identifica con la relativa qualifica civilistica, essendo invece attribuito decisivo rilievo all’assetto organizzativo concreto del lavoro, alla soggezione del lavoratore alle scelte organizzative e di spesa del soggetto a cui vengono imputati i doveri e la indicata posizione di garanzia. Le qualifiche di lavoratore e di datore di lavoro quindi, secondo il D. Lgs. n. 81/2008, fanno perno rispettivamente sui criteri della organizzazione e direzione del lavoro e sulla mancanza di autonomia del lavoratore nell’espletamento delle relative incombenze lavorative.

Ne è derivato, secondo la Cassazione, che correttamente la Corte territoriale, sul punto, ha deciso nel senso che il datore di lavoro imputato era titolare di una posizione di supremazia e di garanzia nei confronti del lavoratore autonomo dalla quale discendevano gli obblighi posti dalla normativa antinfortunistica a carico di tale figura.”

INAIL: Medico Competente e Promozione delle Pratiche Vaccinali

Monday, July 22nd, 2019

INAIL pubblica sul proprio sito una scheda informativa circa i risultati di un sondaggio indirizzato ai Medici Competenti su Vaccinazioni e Lavoro.

L’indagine mira ad analizzare barriere e/o drivers per migliorare la copertura vaccinale, focalizzandosi anche sulle modalità con cui le vaccinazioni vengono proposte ai lavoratori, con l’obiettivo finale di aumentare l’adesione in particolari contesti lavorativi, attraverso la sensibilizzazione dei Medici Competenti.
La survey è stata realizzata tramite un questionario somministrato in modalità telematica e strutturato in 4 sezioni: 1. Dati personali e professionali; 2. Sorveglianza sanitaria e vaccinazioni; 3. Sostegno alla cultura delle vaccinazioni; 4. Livello di conoscenza su Health Tecnology Assessment.”

La messa a disposizione e la somministrazione dei vaccini deve essere integrata all’interno di una più ampia strategia di prevenzione che tenga conto: dell’obbligatorietà o meno del vaccino, del rischio di contrarre la patologia senza vaccino, degli esiti clinici della patologia per cui si propone il vaccino, dell’esistenza di misure efficaci alternative, delle caratteristiche immunologiche e dello stato di salute del soggetto. Il lavoratore deve essere adeguatamente informato dal MC sul rischio valutato, sui vantaggi/inconvenienti delle vaccinazioni proposte e, all’atto vaccinale, sottoscrivere il consenso. A tal proposito, il ruolo del MC è di fondamentale importanza per implementare l’utilizzo della pratica vaccinale come strumento di prevenzione nei luoghi di lavoro in quanto, in funzione dei compiti che riveste, egli rappresenta una figura centrale del sistema di gestione della sicurezza e della salute dei lavoratori. “

INAIL: Concorso Buone Pratiche in Edilizia

Friday, July 19th, 2019

INAIL pubblica sul proprio sito istituzionale la notizia relativa al primo concorso per le buone pratiche in edilizia.

“È indetta per l’anno 2019 la prima edizione del concorso nazionale “Archivio delle buone pratiche per la salute e sicurezza sul lavoro nei cantieri temporanei o mobili”, volto a creare e diffondere un archivio di buone pratiche di facile consultazione e semplice applicazione.

Finalità

Il concorso intende sensibilizzare i partecipanti sul tema della prevenzione, per migliorare la sicurezza nei cantieri edili temporanei o mobili, riducendo il rischio di infortuni e malattie professionali. Alle buone pratiche, infatti, è attribuito ormai un ruolo strategico per la promozione della salute e della sicurezza nel settore edile.

Chi può partecipare

Possono partecipare le imprese del settore edilizio che operano, anche indirettamente, nei cantieri temporanei o mobili, i coordinatori per la sicurezza nei cantieri e gli enti pubblici. Ogni partecipante può inviare fino a tre proposte, per ognuna delle quali è necessario compilare il modulo di iscrizione.

Modalità di invio degli elaborati

La procedura online per l’iscrizione e l’invio del materiale sarà disponibile a partire dal 22 luglio e fino al 22 novembre 2019. Gli elaborati, unitamente alla scheda d’iscrizione, alla documentazione indicata nel bando e a una scheda tecnica del progetto, devono essere trasmessi in un’unica sessione, utilizzando il link “Invio telematico della domanda”.

Entro 120 giorni dalla chiusura della procedura sarà pubblicato l’elenco delle buone pratiche finaliste.

I premi

Le prime tre buone pratiche ritenute migliori per ogni categoria di partecipanti saranno premiate con targhe di merito, saranno presentate nel corso delle giornate della sicurezza in edilizia organizzate da Inail e Regioni e potranno essere pubblicate su riviste di settore.

Gli elaborati premiati potranno, inoltre, essere trasmessi alla Commissione consultiva permanente per la salute e la sicurezza sul lavoro per la procedura di validazione come “Buone Prassi”. Tutti i lavori riconosciuti di interesse entreranno a far parte dell’archivio.

La cerimonia di premiazione si svolgerà a Roma nel corso di una giornata dedicata al tema della prevenzione in edilizia.”

Cassazione Penale, 24 giugno 2019 – Colpevole inerzia di un datore di lavoro

Thursday, June 27th, 2019

Il sito olympus.uniurb.it pubblica un’interessante sentenza della Corte di Cassazione Penale.

Cassazione Penale, Sez. 4, 24 giugno 2019, n. 27786 – Colpevole inerzia di un datore di lavoro che tollera l’uso di un macchinario privo di protezione. Difficile pensare che il capocantiere agisse all’insaputa del titolare

“La scelta di far lavorare il dipendente infortunato con un macchinario privo di protezione deve necessariamente essere stata tollerata o condivisa dal datore di lavoro: nessun capocantiere avrebbe agito all’insaputa del datore di lavoro, rischiando il posto di lavoro in quanto artefice di illeciti imputabili allo stesso datore di lavoro, commessi senza che il superiore gerarchico nulla sapesse. Del resto – ha significativamente aggiunto il giudice di merito – non risulta che il datore di lavoro avesse delegato ad altri il controllo dei macchinari utilizzati dai dipendenti, per cui la loro costante verifica di conformità alla normativa prevenzionistica era rimessa alla esclusiva competenza del medesimo.

Anche ammesso che la griglia fosse stata materialmente rimossa dal capocantiere, è stato congruamente e logicamente ritenuto che ciò sia stato “tollerato”, non vigilato, o comunque avallato dal datore di lavoro, per cui il profilo di colpa omissivo addebitato al datore di lavoro è sempre lo stesso, ed attiene alla sua colpevole inerzia rispetto ad una conosciuta (o comunque conoscibile) situazione di pericolo, in quanto presente da diverso tempo nel cantiere ove si è verificato l’infortunio.”

Bando ISI 2018: il 14 giugno l’invio delle domande

Tuesday, June 11th, 2019

INAIL informa sul proprio sito istituzionale che

“Il 14 giugno 2019, dalle ore 15:00 alle ore 15:20, si svolge il click-day valido per l’accesso ai finanziamenti ISI di cui al Bando 2018.

Le imprese, che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista e salvato definitivamente la propria domanda, possono accedere alla procedura informatica ed effettuare il download del codice identificativo necessario per procedere con l’inoltro online della domanda.

Sono, inoltre, disponibili le regole tecniche con le indicazioni sulle modalità operative di partecipazione al click day 2019. “

Decreto sulla Segnaletica Stradale

Thursday, May 30th, 2019

Il sito del Ministero del Lavoro informa che

“È stato pubblicato nella G.U. n. 37 del 13.02.2019 il Decreto interministeriale del 22 gennaio 2019, attuativo dell’articolo 161, comma 2-bis, del decreto legislativo n. 81 del 2008.

Il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro della Salute e il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, individua le procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare. In particolare, sono state aggiornate le previsioni del Decreto interministeriale del 4 marzo 2013, che viene contestualmente abrogato.

Il provvedimento, sul quale è stato acquisito il parere della Conferenza Stato – Regioni, si compone di 6 articoli e 2 allegati tecnici.

La Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro, con il coinvolgimento dell’INAIL e dei soggetti preposti al controllo della circolazione stradale, è chiamata a definire, entro 180 giorni dall’entrata in vigore del nuovo Decreto, i criteri e le modalità per la raccolta e l’analisi dei dati relativi agli infortuni correlati alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare, tenuto conto della competenza delle diverse Amministrazioni interessate.

È prevista, inoltre, una revisione periodica con cadenza almeno triennale delle disposizioni e delle procedure previste dal decreto, ove necessario, anche sulla base dei dati raccolti in ordine alle statistiche degli incidenti in presenza di cantieri stradali.

I due allegati tecnici individuano, da una parte, i criteri minimi per la posa, il mantenimento e la rimozione della segnaletica di delimitazione e di segnalazione delle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare, descrivendo le procedure da seguire nello svolgimento delle attività oggetto di regolamentazione (all. I), dall’altra, i soggetti formatori, i contenuti, la durata nonché gli indirizzi e i requisiti minimi di validità della formazione per preposti e lavoratori addetti alle attività oggetto del decreto, nonché le modalità di svolgimento dei corsi di formazione e dell’addestramento (all. II).”

INAIL: Servizi di Certicazione e Verifica con Applicativo CIVA

Tuesday, May 21st, 2019

Con la Circolare n. 12 del 13 maggio 2019, l’Inail mette a disposizione dell’utenza l’applicativo CIVA che consente la gestione informatizzata dei seguenti servizi di certificazione e verifica: 

  • la denuncia di impianti di messa a terra; 
  • la denuncia di impianti di protezione da scariche atmosferiche; 
  • la messa in servizio e l’immatricolazione delle attrezzature di sollevamento; 
  • il riconoscimento di idoneità dei ponti sollevatori per autoveicoli; 
  • le prestazioni su attrezzature di sollevamento non marcate CE; 
  • la messa in servizio e l’immatricolazione degli ascensori e dei montacarichi da cantiere; 
  • la messa in servizio e l’immatricolazione di apparecchi a pressione singoli e degli insiemi; 
  • l’approvazione del progetto e la verifica primo impianto di riscaldamento; 
  • le prime verifiche periodiche.

Dal 27 maggio 2019 i servizi di certificazione e verifica sopra richiamati dovranno essere richiesti esclusivamente utilizzando il servizio telematico CIVA.

“L’Inail, attraverso le attività di certificazione e verifica svolte a livello centrale dal competente Dipartimento scientifico e dalle Unità operative territoriali, garantisce la sicurezza di macchine, apparecchi, utensili ed impianti utilizzati nei luoghi di lavoro.

I servizi più significativi, relativi a impianti e attrezzature dei settori Ascensori e Montacarichi da cantiere, Attrezzature di Sollevamento, Impianti di Messa a Terra e Protezione dalle Scariche Atmosferiche, Apparecchi a Pressione e Impianti di Riscaldamento, devono essere richiesti utilizzando l’applicativo CIVA.

Gli altri servizi potranno essere richiesti, utilizzando l’apposita modulistica, tramite posta elettronica certificata (PEC) all’Unità operativa territoriale competente o al Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti.

Eventuali elaborati grafici dovranno essere firmati elettronicamente/digitalmente da un professionista abilitato ai sensi della vigente normativa.

Potranno essere accettati con altra modalità (posta ordinaria o consegna a mano presso le Strutture dell’Istituto) solo allegati che per la loro particolarità (es. elaborati complessi o elaborati relativi a vecchi impianti) presentino difficoltà a essere digitalizzati; ovviamente l’invio con altra modalità degli allegati e la loro descrizione deve essere contenuta nella comunicazione effettuata via Pec.

I servizi di innovazione tecnologica sono strettamente interrelati con le attività di certificazione e verifica svolte sul campo e sono finalizzati ad individuare e sperimentare soluzioni innovative e tecnologiche in grado di incidere concretamente sui livelli di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.”

Per approfondimenti cliccare qui.

INAIL: Giovedì 16 Maggio scade Autoliquidazione 2018-2019

Tuesday, May 14th, 2019

Il sito INAIL ricorda che il 16 maggio scadrà il termine dei premi 2018-2019: qui la documentazione relativa.

“Scade il 16 maggio 2019 il termine per il pagamento dei premi in autoliquidazione 2018-2019 per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

Sulla base di quanto disposto dall’art. 1, co. 1125, della legge n. 145 del 30 dicembre 2018, sono differite al 16 maggio 2019 le seguenti scadenze:

  1. il termine entro cui inviare la comunicazione motivata di riduzione delle retribuzioni presunte
  2. il termine previsto per il versamento tramite F24 e F24EP dei premi ordinari e dei premi speciali unitari artigiani, dei premi relativi al settore navigazione, per il pagamento in unica soluzione e per il pagamento della prima rata in caso di rateazione ai sensi delle leggi 449/1997 e 144/1999
  3. il termine per la presentazione telematica delle dichiarazioni delle retribuzioni.”